Torta nuziale… Solo un dolce?

Elogio al dolce...

Ogni volta che fotografo un matrimonio, quando arriva il momento del taglio del dolce, rimango sempre stupito da quanta cura e dettaglio hanno le torte nuziali. Chiamarla torta o dolce che sia è quasi riduttivo. Sono vere e proprie opere d’arte create da pasticceri che imprimono tutto il loro sapere e la loro passione nel comporre un capolavoro che ogni volta rende felice bambini e adulti.

In Italia la torta nuziale è una delle protagoniste indiscusse da sempre nel giorno del matrimonio. Dico in Italia perchè ogni paese ha le proprie tradizioni e, com'è giusto che sia, in certi paesi (soprattutto Sud America e alcuni asiatici) non danno molta importanza a questo momento. In Brasile per esempio la torta viene tagliata tra un pasto e l'altro e non è nemmeno considerato importante  dal punto di vista fotografico dai professionisti del settore.

Da noi la torta nuziale è un elemento tradizionalmente fondamentale al termine di un ricevimento di matrimonio. Che si tratti di un ricevimento "light" come un buffet o rinfresco, o un pranzo vero e proprio con molte portate,  questi vanno necessariamente conclusi con l’arrivo della torta nuziale.

Tuttavia non è da tutti saper abbinare colori, disegni, decorazioni, gusti, sapori e profumi diversi, e penso a quanto lavoro c’è dietro nel riprendere magari il tema scelto del matrimonio oppure i colori del bouquet o , come in altre occasioni che ho visto, sono ricoperte di decorazioni che riprendono l’abito della sposa. insomma, il tutto dev'essere fatto in armonia ed equilibrio con il contesto del matrimonio.

Anche i pasticceri hanno insomma il loro da fare. Oltre alla passione ci dev'essere studio, esperimenti, corsi, workshop e impegno. Devono avere la loro formazione e competenze.

Ultimamente va di moda accompagnare il dolce nuziale con un buffet di dolci minori di ogni genere, forma , colore e gusto. Anche questa è una buona idea per andare incontro a chi ha magari qualche allergia o intolleranza alimentare o semplicemente ha un palato... un pò più pignolo. E' proprio il caso di dire che ce n'è per tutti i gusti.

E anche la torta nuziale ha le sue usanze e tradizioni.

Prima accennavo al discorso del Brasile e Sud-America dove la torta non viene molto presa in considerazione. Invece basti pensare che già nell'antica Roma la torta era una portata molto importante nei matrimoni. All'epoca venivano principalmente fatte con orzo e miele e poi cotte in forni di pietra in modo da renderle croccanti. Era tradizione che lo sposo spezzasse il primo pezzo e lasciava cadere un pò di briciole sul capo della sposa in segno di fertilità. Il dolce veniva poi distribuito a tutti gli ospiti spezzandolo con le mani secondo il rito dello scambio e del "mangiare insieme".

E' dalla metà del 1800 con la Regina Vittoria che si diede inizio alla tradizione di decorarle e posare delle statuette sopra o a fianco il dolce. All'epoca venivano messe principalmente delle statuette di cani (simbolo di fedeltà) e di colombe (simbolo di amore). Ben presto si aggiunsero però delle riproduzioni che omaggiassero gli sposi e le loro casate. In quell'epoca  le torte nuziali venivano principalmente  fatte con uva passa, ciliegie e mandorle, per essere poi ricoperta da gustosissimo marzapane.

Ne ho viste veramente di tutti i tipi… da quelle grandissime ( oddio… ancora nessuna grande come quella del matrimonio di Meghan e Harry fatta con i limoni di Amalfi) a quelle più piccoline ma altrettanto gustose. Ultimamente va di moda anche usare una tradizione importata dagli USA ovvero la torta monoporzione. In pratica viene riprodotta in miniatura in tanti esemplari, ognuna per ogni invitato.

Come vedete ci si può sbizzarrire e divertire ma una cosa dev'essere fondamentale... La torta nuziale, oltre che bella, deve essere buona!! eh si, lo ammetto… una fettina me la mangio sempre anch'io… 🙂 

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